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Dismorfismo muscolare o vigoressia: cos'è 27/01/2026L’hair care routine per la primavera e l’estate, per la salute e la bellezza dei capelliPubblicato da Staff Edizionilswr 23/01/2023 Salute e benessere
Per avere capelli esteticamente belli occorre partire dalla salute del cuoio capelluto e considerare la stagione in cui ci troviamo
- Ma perché, per avere una bella chioma, è necessario avere un cuoio capelluto sano?
- E come averlo?
- Come prendersi cura di cuoio capelluto e capelli nelle varie stagioni, come la primavera e l’estate?A queste domande risponde Silvia Cecchinato (tecnico tricologo attestato Sitr) nel suo libro “La hair care che nessuno ti spiega - Guida agile per la cura dei tuoi capelli” (Edizioni Lswr) in arrivo a metà febbraio.
Il testo spiega in modo semplice e chiaro quali sono i tips & tricks da seguire per ottenere dei risultati tangibili, per avere una chioma folta e – soprattutto - sana.Per avere dei bei capelli occorre partire dalla salute del cuoio capelluto
Prendersi cura dei propri capelli significa, innanzi tutto, capire che è indispensabile partire dalla cura del cuoio capelluto. Infatti – usando una similitudine creata dalla stessa autrice – possiamo immaginare il cuoio capelluto come il terreno dove crescono i fiori (i capelli appunto).
Occorre, quindi, prestare attenzione alle routine quotidiane e capire quali azioni adottare non solo in base alle proprie necessità e caratteristiche, ma anche in base alla stagione in cui ci si ritrova. In base al periodo dell’anno, infatti, cambiano le esigenze di capelli e pelle.I danni ai capelli in primavera
Con l’arrivo della primavera spesso si può notare una forte caduta di capelli, simile a quello che avviene in autunno.
Ma in primavera si notano soprattutto alterazioni della barriera cutanea del cuoio capelluto, che presenta più frequentemente desquamazione eccessiva, rossore, prurito e acutizzazione delle dermatiti.
Tutto questo avviene prima di tutto perché la crescita dei capelli è influenzata dal cambio delle ore di sole.
Quando si dorme poco e male e nelle ore sbagliate si procura un grave stress ai bulbi piliferi.Inoltre bisogna fare i conti con le allergie che per molte persone si presentano proprio in primavera e con i danni dei raggi UV che cominciano a farsi sentire con le prime esposizioni al sole e le prime giornate più lunghe.
E non dobbiamo trascurare tutti i buoni propositi che abbiamo in primavera, quando vogliamo dare il via a diete più restrittive in vista dell’estate o aumentiamo i livelli di allenamento. Questo provoca un indebolimento dei capelli e la loro caduta.Come intervenire?
1) Per il benessere dei capelli sarebbe importante dormire almeno sette ore a notte e decisive sono le prime tre, quelle tra mezzanotte circa e le tre. In molti casi la caduta di capelli è causata proprio dall’alterazione dei ritmi sonno-veglia che in primavera sono molto più frequenti;
2) Esfoliare periodicamente e più frequentemente il cuoio capelluto;
3) Fare impacchi a base di oli vegetali emollienti e restitutivi, prima dello shampoo, in posa minimo per un’ora; 4) Applicare lozioni specifiche per stimolare la microcircolazione e i follicoli piliferi, contenenti sostanze antiossidanti, antibatteriche, che si scelgono in base allo stato del cuoio capelluto e dei capelli;
5) Introdurre nella routine sieri riparatori ed equilibranti per il cuoio capelluto;
6) Massaggiare il cuoio capelluto quotidianamente per stimolare la circolazione, elasticizzare la cute e ricavarsi un momento antistress;
7) Prestare attenzione all’alimentazione che deve essere ricca di proteine, verdure di stagione, frutta secca;
8) Cominciare a proteggere il cuoio capelluto dai raggi UV con prodotti specifici e copricapo traspiranti.
I danni ai capelli in estate
Durante l’estate ci sono più ore di sole e l’esposizione ai raggi UV aumenta esponenzialmente.
Ma i raggi UV sono la più grande fonte di radicali liberi in grado di indurre stress ossidativo sulle cellule di pelle e follicoli piliferi.
Questo comporta - come prima conseguenza - la caduta di capelli autunnale.I raggi solari inoltre possono causare scottature, infiammazioni e irritazioni alla pelle del cuoio capelluto, aumentando così non solo i danni alla pelle e ai capelli, ma anche il rischio di melanomi, di cheratosi attiniche e di formazione di nei melanocitici.
Ciò avviene ovviamente soprattutto se i capelli sono più radi o addirittura assenti o rasati.
Inoltre il forte calore diretto del sole altera la struttura capillare perché danneggia la cuticola esterna provocando fratture e fissurazioni che alla lunga portano ad alterazioni dello stelo.
Questo alla fine si traduce in tricoptilosi, ossia le comuni doppie punte, tricoressi nodosa, capelli crespi, aridi e opachi.Come intervenire in estate?
1) Indossare sempre un copricapo come un cappello, una bandana, una fascia o un turbante, che peraltro sono molto di moda;
2) Proteggere la pelle del cuoio capelluto con prodotti contenenti i filtri di protezione solare;
3) Proteggere lo stelo con prodotti condizionanti e filmogeni;
4) Fare prevenzione con integratori antiossidanti;
5) Aumentare la frequenza della detersione;
6) Applicare la protezione solare anche sull’attaccatura dei capelli che è la zona sempre più delicata che si scotta di più e che viene sempre protetta meno;
7) Applicare un siero antiossidante sul cuoio capelluto ogni sera dopo la detersione;
8) Applicare l’olio di cocco puro sullo stelo prima del bagno perché è l’unico olio vegetale con il potere sia penetrante sia filmogeno e, creando una barriera protettiva sullo stelo riduce i danni del cloro, del rame contenuto nelle piscine, dell’acqua salata del mare e dei raggi UV.
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