Modelli di business “coda lunga”: dall’editoria ai Lego, esempi pratici di ispirazione per il tuo business
Pubblicato da      20/09/2022     Modelli di Business
Modelli di business “coda lunga”: dall’editoria ai Lego, esempi pratici di ispirazione per il tuo business

Se hai una tua idea di business, che vorresti lanciare, o se vuoi rivedere la tua attività, per riposizionarla sul mercato, per migliorarla e trovare nuovi clienti, è importante sapere cosa sono e quali sono i migliori modelli di business, messi a punto da anni di lavoro, di prove ed errori, da economisti e multinazionali di successo. 

Con “Creare modelli di business” gli autori, Alexander Osterwalder e Yves Pigneur, offrono un manuale pratico ed efficace per ispirare chi deve creare o innovare un modello di business. 

Presenta idee e strumenti strategici, pratici ed efficaci da implementare in ogni organizzazione e già usati dalle maggiori aziende internazionali. 

Nel testo, per esempio, vengono spiegati i pattern. 

Cosa sono?
Gli autori descrivono modelli di business simili per caratteristiche, organizzazione degli elementi di base e comportamenti. Tali somiglianze di modelli di business sono dette “pattern” e aiutano i lettori a comprendere le dinamiche dei modelli e a costruire una fonte di ispirazione per il loro lavoro. 

Il libro individua 5 pattern. Ne presentiamo tre, con esempi pratici: aziende come Google e LEGO che li hanno applicati. 

Il modello di business “Coda lunga”

Si definiscono “coda lunga” i modelli di business che si basano sulla vendita di piccole quantità di un grande numero di prodotti. Si concentrano sull’offerta di un ampio numero di prodotti di nicchia, ciascuno dei quali vende relativamente poco.
La vendita aggregata di prodotti di nicchia può risultare altrettanto redditizia nel modello tradizionale, secondo il quale un esiguo numero di prodotti che si vendono molto bene garantisce la maggior parte dei ricavi.
Questi modelli di business richiedono bassi costi di magazzino e solide piattaforme che permettano di rendere i prodotti di nicchia immediatamente disponibili per i compratori interessati. 

Un esempio di modello di business a coda lunga: la trasformazione dell’editoria

Il vecchio modello - Il modello tradizionale di pubblicazione dei libri si basa su un processo di selezione con cui gli editori vagliano molti autori e manoscritti e selezionano quelli che sembrano poter ottenere un minimo obiettivo di vendite. Gli autori meno promettenti e i loro titoli vengono rifiutati perché non sarebbe redditizio redigere, progettare, stampare e promuovere un libro destinato a vendere poco. Gli editori sono prevalentemente interessati a libri che possono stampare in quantità e vendere a un pubblico ampio.

Il nuovo modelloprint on demand. Sono tantissime le aziende che oggi offrono un modello alternativo e che permette a chiunque di pubblicare. Il print on demand offerto da diverse realtà prevede che autori di nicchia e dilettanti siano aiutati a portare il loro lavoro sul mercato. Gli autori possono  creare, stampare e distribuire il proprio lavoro sul mercato online. Più aumenta il numero di autori attratti dalle aziende che offrono questo servizio, più l’azienda ha successo, perché gli autori diventano anche clienti e i loro libri diventano ordini reali. 

La nuova coda lunga della LEGO

Nel 2005, LEGO ha cominciato a fare esperimenti con contenuti generati dagli utenti. Ha introdotto LEGO Factory, che permette agli utenti di assemblare dei kit LEGO e ordinarli online. Usando il software LEGO Digital Designer, i clienti possono inventare e progettare i propri edifici, veicoli, temi, personaggi, scegliendo fra migliaia di componenti e tantissimi colori diversi. I clienti possono anche progettare la scatola che contiene il kit personalizzato.

Con LEGO Factory, LEGO ha trasformato degli utenti passivi in progettisti LEGO attivi.
LEGO ha quindi compiuto un passo oltre la personalizzazione di massa, entrando nel territorio del modello della “coda lunga”. Oltre a permettere agli utenti di progettare i propri set, LEGO Factory ora vende online i set progettati dagli utenti. Alcuni vendono bene, altri meno, altri ancora nulla. L’aspetto importante, per LEGO, è che i set progettati dagli utenti espandono una linea di prodotti che prima si concentrava sulla vendita di un numero limitato di kit molto apprezzati dal pubblico.

A oggi, questo aspetto copre solo una piccola parte dei ricavi complessivi di LEGO, ma rappresenta un primo passo verso l’implementazione di un modello “coda lunga” a complemento di un modello tradizionale basato sul mercato di massa, se non alternativo a esso.

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