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Dismorfismo muscolare o vigoressia: cos'è 27/01/2026Autunno: gli ortaggi da portare a tavola: benefici e ricettePubblicato da Staff Edizionilswr 26/09/2022 Salute e benessere
“Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno” offre ricette per combinare gusto e alimentazione sana
Quali sono i vantaggi di mettere in tavola frutta e verdura coltivati nel proprio orto?
Come realizzare un orto vivendo in città o avendo a disposizione solo un piccolo lembo di terra?
Una volta raccolte le nostre prelibatezze cento per cento naturali e biologiche, come conservare i prodotti tipicamente invernali in attesa degli ortaggi e della frutta primaverile?
E ancora: come sapere scegliere prodotti freschi e il più possibile salutari, se non si ha la possibilità di coltivarli? Come trasformare il proprio balcone in un piccolo orto?A queste domande risponde Natalia Paciocchi, autrice di “Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno” (Edizioni Lswr). In poco meno di 300 pagine, la zoonoma e agronoma accompagna il lettore alla scoperta dei prodotti della terra tipici dell’autunno e dell’inverno. Ne spiega le proprietà, i benefici per la salute ma, soprattutto, giuda il consumatore nella coltivazione di questi prodotti nel proprio orto.
Quali sono gli ortaggi che non possono mancare, in autunno, sulla nostra tavola? E quali sono i loro benefici?
I CARCIOFI
Ortaggi dal basso apporto calorico (22 kcal/100 g), sono ricchi di fibre e acqua (84 g/100 g), contengono buone quantità di calcio, magnesio, fosforo, selenio, sodio, manganese e sono molto ricchi in ferro e potassio. I molteplici effetti benefici dei carciofi sono dovuti essenzialmente alla presenza
della cinarina e dell’inulina. La prima è una sostanza aromatica, propria dei carciofi, che conferisce loro il caratteristico sapore amaro; oltre ad avere proprietà diuretiche e digestive, la cinarina aumenta il flusso biliare e abbassa i livelli di colesterolo cattivo. L’inulina, invece, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue oltre che quelli di glicemia. I carciofi hanno anche proprietà disintossicanti, perché accelerano il metabolismo dell’etanolo contenuto nell’alcool.I CAVOLI
Sono alimenti particolarmente nutrienti, perché poveri di grassi, a basso contenuto calorico, ricchi di acqua, sali minerali e vitamine. Sono una notevole fonte di vitamina C, al pari degli agrumi, di vitamina E (i cavolini di Bruxelles sono quelli che ne contengono di più), di vitamine del gruppo B, tra cui l’acido folico, e di vitamine K e A.
I cavoli sono un’importante fonte di minerali, soprattutto potassio, ferro, sodio, calcio, rame e zolfo.
Il ferro vegetale, grazie anche alla concomitante presenza di vitamina C, è meglio assorbito dal nostro organismo, pertanto, i cavoli sono indicati nei casi di anemie.
Tutti gli ortaggi della famiglia delle crucifere contengono, inoltre, sulforafano, sostanza con provate proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e, soprattutto, antitumorali; pare che il sulforafano sia anche in grado di aiutare la circolazione sanguigna e il cuore, perché capace di attivare le sostanze implicate nella pulizia dei vasi sanguigni.LE FAVE

La fava è un alimento poco calorico e molto ricco di acqua.
Il contenuto proteico è più basso rispetto a quello dei fagioli, ma le proteine contenute nella fava sono qualitativamente migliori.
In questo legume è alto il contenuto di vitamina C, buone le quantità di vitamine A, E, del gruppo B, in particolare B1 (tiamina) importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso. I minerali presenti nella fava sono: ferro, potassio, magnesio, rame, selenio, calcio, fosforo, rame. Naturalmente il consumo a crudo del legume preserva appieno le sue caratteristiche nutrizionali: con la cottura, infatti, molti sali
minerali si perdono e le proteine si denaturano.
Le fave hanno un buon contenuto in fibre che, insieme all’alto contenuto di acqua, conferisce loro la caratteristica di essere un alimento diuretico, lassativo e disintossicante.I FINOCCHI
Il finocchio è un ortaggio particolarmente indicato nelle diete dimagranti, perché ha un basso potere calorico, appena 31 kcal per 100 g di prodotto fresco, un alto contenuto di acqua, superiore al 90% del suo peso totale, ed è ricco in fibre; questo contribuisce ad aumentare il senso di sazietà da parte di chi si sottopone a una dieta.
Ottimo è anche il contenuto di sali minerali, in particolare di potassio, ma anche di fosforo, di calcio, di ferro e di magnesio. Tra le vitamine, presenti nel finocchio, ben rappresentate sono la vitamina A, quelle del gruppo B e la vitamina C.
Oltre a essere diuretico e disintossicante, il finocchio ha principalmente proprietà digestive, il suo consumo infatti stimola la produzione dei succhi gastrici, aiuta in caso di inappetenza, contribuisce a ridurre i gonfiori addominali dovuti all’accumulo dei gas nello stomaco e nell’intestino, aiutando a ridurre quei disturbi fastidiosi legati alle coliche (proprietà carminative).LA ZUCCA
Al contrario di quello che si può pensare visto il suo sapore dolce e zuccherino, la zucca ha un basso apporto calorico, circa 17 kcal per 100 g di polpa. Contiene beta-carotene che, oltre a essere il precursore della vitamina A, conferisce a questo ortaggio importanti proprietà antiossidanti e protettive per il nostro organismo.
La zucca è anche un’ottima fonte di vitamina E, di quelle del gruppo B, oltre che di minerali come calcio, potassio, sodio, magnesio e fosforo.
Grazie ai suoi nutrienti, la zucca contribuisce al benessere del sistema circolatorio e della pelle, ha riconosciute proprietà antinfiammatorie ed effetti diuretici.
Anche i semi della zucca sono un’importante fonte di minerali, vitamine (soprattutto la K), amminoacidi (cucurbitina) e acidi grassi insaturi; sono inoltre, ricchi di steroli vegetali, acido linolenico e omega 3, tutti elementi che abbassano i livelli di colesterolo cattivo e aiutano a mantenere sani il cuore e il sistema circolatorio.
Come tutti i semi oleosi però, anche quelli di zucca sono particolarmente calorici ma ricordiamo che sono un ottimo aiuto per l’ulcera e l’acidità di stomaco.Ecco una ricetta completa: merendine alla zucca e ricotta
Ingredienti per 10-12 pezzi: 250 g di zucca pulita e tagliata a fette, 250 g di ricotta vaccina, 220 g di zucchero semolato, 250 g di farina 00, 1 bicchiere di olio di semi, 2 cucchiai da tavola di latte, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vaniglia, la buccia grattugiata di 2 limoni, zucchero a velo per la copertura.
Cuocere la zucca al forno fino a che non diventa tenera, poi frullarla e farla raffreddare.
Lavorare prima la ricotta con lo zucchero, addizionare poi la zucca frullata e l’olio a filo, aggiungere la farina miscelata al lievito insieme al latte, per ultimo la buccia grattugiata dei 2 limoni.
Dividere il composto in stampi ben imburrati e infarinati e infornare in forno già caldo e ventilato a 180 °C per circa 23 minuti. Sfornare i dolcetti e sformarli su una gratella, lasciandoli raffreddare. Cospargerli di zucchero a velo prima di servirli.L’autrice
Natalia Piciocchi, dottore zoonomo e agronomo. Si occupata da anni di qualità e conservazione degli alimenti. Appassionata di cucina e di alimenti sani e genuini, gestisce il blog di cucina Fusilli al tegamino, http://fusillialtegamino.blogspot.it/, ed è autrice del libro La tua pasta fresca fatta in casa, Edizioni LSWR 2014, oltre che di svariate pubblicazioni a carattere tecnico-scientifico uscite su riviste cartacee e online.
Il libro
Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno
Edizioni Lswr,
settembre 2017
22,90 €
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CARRELLO
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