Segni di autismo: come riconoscerli, cosa fare e risorse disponibili
Pubblicato da      22/02/2024
Segni di autismo: come riconoscerli, cosa fare e risorse disponibili

L'autismo, o Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), è un disturbo del neurosviluppo che colpisce la comunicazione e l'interazione sociale. Si manifesta in modi diversi da persona a persona, con una gravità variabile. Si concretizza nella perdita del contatto con la realtà e, contestualmente, comporta la nascita di una vita interiore sganciata dal contesto, che di frequente diventa protagonista rispetto alla realtà stessa.

I primi segnali dell’autismo nei bambini

Osservando i più piccoli, è possibile individuare alcuni comportamenti che possono predire il disturbo dello spettro autistico. Ovviamente, la situazione complessiva deve essere osservata e confermata da specialisti previa visita finalizzata alla verifica della sussistenza del disturbo.

Vediamo insieme i segni premonitori nei bambini:

1. Difficoltà di reciprocità sociale: il bambino non risponde al sorriso o ad altre espressioni facciali, non sembra interessato a giocare con gli altri bambini ed evita il contatto visivo;

2. Ritardo o assenza di linguaggio verbale: il bambino non inizia a parlare o lo fa in modo ecolalico (ripete parole o frasi senza comprenderne il significato);

3. Difficoltà nella comunicazione non verbale: il bambino non usa gesti, espressioni facciali o tono di voce per comunicare;

4. Difficoltà a comprendere le emozioni altrui: il bambino non sembra capire come si sentono gli altri e non prova empatia;

5. Preferenza per giocare da solo: il bambino preferisce giocare da solo e non si interessa ai giochi di ruolo o di immaginazione;

6. Comportamenti ripetitivi e interessi ristretti. Può accadere che il piccolo compia dei movimenti ripetitivi, ad esempio può succedere che il bambino si dondoli avanti e indietro, batta le mani o compia altri movimenti ripetitivi;

7. Quanto alla tendenza ad avere interessi ristretti, può accadere che il bambino si concentri su un solo argomento o attività e che abbia difficoltà a passare ad altro;

8. Difficoltà a cambiare routine: in questi casi, il bambino ha bisogno di routine e si oppone a qualsiasi cambiamento;

9. Sensibilità sensoriale: il bambino può essere ipersensibile o iporeattivo a determinati stimoli sensoriali (luce, suoni, tatto).

Segnali dell’autismo negli adulti

1. Difficoltà di interazione sociale: gli adulti con autismo possono avere difficoltà a intrecciare e mantenere relazioni, a capire le norme sociali e a comunicare in modo efficace;

2. Interessi ristretti: gli adulti con autismo possono avere un forte interesse per uno o due argomenti, a cui dedicano molto tempo e attenzione;

3. Comportamenti ripetitivi: gli adulti con autismo possono avere comportamenti ripetitivi come dondolarsi, sbattere le mani o ripetere parole o frasi;

4. Difficoltà di comunicazione: gli adulti con autismo possono avere difficoltà a comprendere il linguaggio non verbale, a esprimere le proprie emozioni e a mantenere una conversazione.

Cosa fare se si sospetta l'autismo

Se si sospetta che un bambino o un adulto abbia l'autismo, è importante consultare un medico o un altro professionista qualificato per una valutazione completa. La diagnosi precoce è fondamentale per poter accedere a interventi terapeutici adeguati che possono migliorare la qualità di vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Peraltro, qualche volta questo disturbo può attirare comportamenti inadeguati e scorretti, come ad esempio il bullismo al lavoro o nei contesti sociali, generando frustrazione ulteriore in chi vive questa condizione.

Esistono risorse disponibili per le persone con autismo e le loro famiglie:

ANGSA - Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici

Istituto Superiore di Sanità

È importante ricordare che l'autismo non è una malattia, ma una condizione con cui si può vivere una vita piena e significativa. Con il giusto supporto, le persone con autismo possono raggiungere il loro pieno potenziale e avere successo in tutti gli aspetti della loro vita. Informazione e sensibilizzazione sono fondamentali per combattere la discriminazione e l'isolamento che spesso le persone con autismo e le loro famiglie si trovano ad affrontare. Crescere con l’autismo spesso significa approcciarsi socialmente come un camaleonte, con una maschera, per conformarsi alle persone e all’ambiente circostante. Nel volume “Togliersi la maschera”, di Hannah Belcher, troverai una guida essenziale per capire perché si indossa questa maschera ma, soprattutto, come vivere bene e sentirsi sicuri senza di essa. Acquistalo subito!

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