Dolori mestruali - Agenzia Dire / Rassegna stampa
Pubblicato da      31/05/2022     Salute e benessere
Dolori mestruali - Agenzia Dire / Rassegna stampa

Dolori mestruali, l’esperta: “Sì a ‘dieta ciclica’ per spegnere dolore e infiammazione”.

La dottoressa Serena Missori: "A casa riprodurre semplici esercizi per migliorare flusso sanguigno utero".

La sindrome premestruale può avere diversi sintomi, che variano da donna a donna, ma spesso uno dei più comuni è il dolore pelvico. Non a caso in Europa, in particolare in Spagna, si discute della possibilità di riconoscere alle donne dei giorni di malattia da ciclo mestruale un vero e proprio ‘congedo mestruale’ dal posto di lavoro. L’iniziativa introdurrebbe la possibilità di usufruire di almeno tre giorni di permesso per malattia nel caso di forti dolori mestruali da estendere a 5. Detto questo l’iniziativa ha già sollevato diverse polemiche e ha diviso l’opinione pubblica e non solo. Ma in ogni caso l’idea ha acceso un faro su una problematica molto sentita e diffusa tra le donne di differenti età. L’agenzia di stampa Dire per capire da cosa può dipendere un forte dolore mestruale e trovare utili e facili soluzione, alla portata di tutte, ha raggiunto la dottoressa Serena Missori, endocrinologa, diabetologa ed esperta di nutrizione funzionale biotipizzata.

Perché il ciclo mestruale in alcune donne è dolorossimo e quindi invalidante e per altre invece quasi impercettibile? Da che cosa dipende questa diversa risposta?

“La dismenorrea, chiamata in gergo dolore mestruale, può dipendere da molti fattori che variano da donna a donna. È molto importante fare una distinzione tra la dismenorrea primaria cioè quella che non è caratterizzata da problematiche che devono essere risolte chirurgicamente ma che piuttosto sono legate ad infiammazioni pelviche, infezioni, cattiva alimentazione che tende ad infiammare aumentando il dolore nel momento in cui si presenta la mestruazione. Caso differente e quando la donna soffre di dismenorrea secondaria che può essere causata da fibromi, polipi ed endometriosi di cui ora si comincia tanto a parlare. In ogni caso è bene perciò non trascurare il dolore mestruale, ma cercare di avere una diagnosi certa per potersene occupare e non aspettare le mestruazioni subendo passivamente il dolore e giorni di invalidità”.

Tra i disturbi più frequenti in ‘quei giorni’ le donne lamentano cicli abbondanti, emicranee ricorrenti e irritabilità. Come è possibile ‘spegnere’ questa sintomatologia? Penso anche agli stili di vita e all’alimentazione… possono contribuire positivamente?

“Gli stili di vita e dunque anche la corretta alimentazioni sono fondamentali. Non a caso, per spegnere l’infiammazione e il dolore, ho messo a punto ‘la dieta ciclica‘ che è un protocollo alimentare che segue le fasi del ciclo mestruale fino all’ovulazione, dall’ovulazione alla mestruazione proprio per aiutare le donne a non infiammarsi, non avere ritenzione, dolore e vivere questa fase della vita che è molto lunga, con serenità e senza stress. Sicuramente è necessario evitare il fumo, idratarsi il più possibile e allenarsi. Ma alla base di tutto, come dicevo, c’è una corretta alimentazione. Non bisogna immaginare stravolgimenti basta anche variare piccole abitudini sbagliate per trovarsi in concomitanza del ciclo mestruale senza dolore”.

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