Lo shelfie - Leonardo Di Carlo
Pubblicato da      03/03/2015     Il Blog di Bibliotheca Culinaria
Lo shelfie - Leonardo Di Carlo
I libri possono essere uno specchio della personalità? Lo scatto dello scaffale vale come selfie? Allora vi presentiamo lo shelfie: la rubrica che offre un (auto)ritratto attraverso la propria biblioteca. Oggi lo “scatto” è dedicato a Leonardo Di Carlo, maestro pasticciere pluripremiato, docente, autore e personaggio televisivo.  In moto praticamente perpetuo la sua attività di consulente lo porta in giro per il mondo a contatto con aziende leader del settore dei dolci e professionisti di alto profilo. Il suo stile come docente e formatore è unico: coniuga una grande empatia e comunicativa con una profonda conoscenza scientifica della materia. Di grande successo in Italia, il suo libro Tradizione in Evoluzione è stata tradotta recentemente in inglese. - Da quanti anni raccoglie libri di cucina? Dal ’95. - Si ricorda il primo che ha comprato? Decor 2000 di Eliseo Tonti, via telefono. - Quanti volumi fanno parte della sua biblioteca culinaria personale? Credo all’incirca oltre 350, ma non amo contarli. - Raccoglie libri in più lingue? Si inglese, francese, qualcosa in arabo, in greco e in giapponese. - Dove sono custoditi questi libri e come sono organizzati? Sono custoditi in due librerie, organizzati in modo tale da trovare subito quelli più consultati ed interessanti. - Ha un sistema che le permette di trovare un volume velocemente oppure è spesso una caccia al tesoro? Quelli interessanti sono posizionati negli scaffali facili da raggiungere, per gli altri è un po’ una caccia al tesoro. - E’ un accumulatore seriale oppure, ogni tanto, elimina i volumi che non le interessano più? Una volta ero un accumulatore, ma ora i volumi che non mi interessano spesso li archivio, (lo spazio è prezioso). - Come si immagina la sua biblioteca fra 20 anni? Con almeno altri miei cinque volumi firmati da LDC!! - Le interessano gli e-book o le APP del settore culinario? Sono comodi, ma sfogliare un libro è tutta un'altra sensazione, per fortuna. - Pensa che arriverà il momento che abbandonerà la carta a favore di una biblioteca elettronica? Mai!!! Libreria_Di_Carlo - E’ geloso dei suoi libri? Moltissimo!! - Li presta? Li ho prestati in passato poi, molto spesso, venivano dimenticati o addirittura non tornavano più indietro, ora preferisco non farlo più. Chi vuole viene e li consulta da me. - Le capita di regalare libri di cucina? Sì spesso ed è sempre un regalo ben accetto. - Annota nei suoi libri? Certo, sottolineo, prendo appunti, correggo… - Aggiunge note su ricette provate, commenti, critiche all’autore? Si, a volte sbarro proprio la pagina quando quello che è scritto lo trovo obsoleto o copiato da altri libri. - Il libro di cucina l’accompagna fino al comodino? Pochissime volte. Quando sono a casa, alla sera leggo qualcosa per mio figlio ed il più delle volte Morfeo si impossessa di me… -Dove lo preferisce leggere? In ufficio, in aeroporto (visti i miei continui spostamenti), quello che è interessante per me è assimilare il messaggio dell'autore per poi metabolizzarlo. - Esiste un libro particolare che desidererebbe possedere, ma che non è mai riuscito a trovare? Il mio prossimo libro, senza nulla togliere agli altri.... bisogna guardare lungo e non soffermarsi alle belle foto e ricette, tra qualche anno ne parliamo!!!! - Se capitasse un disastro e fosse possibile salvare solo 5 titoli della sua biblioteca culinaria, quali libri sceglierebbe? Ovviamente Tradizione in Evoluzione e poi quelli che sto consultando in quel preciso momento. - Perché? Perché ho concepito Tradizione in Evoluzione per chi, come me all’inizio carriera, cercava e non trovava… un testo didattico e trasmettitore oltre che di nozioni, di emozioni.

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