Giardini e serenità: le piante per stimolare l’olfatto e la vista, per un giardino felice
Pubblicato da      26/01/2023     News
Giardini e serenità: le piante per stimolare l’olfatto e la vista, per un giardino felice

Abbiamo già visto (clicca qui) perché il giardino (crearlo, accudirlo e lasciarsi trasportare dai suoi odori e gusti) sia di grande beneficio per la nostra mente, la nostra serenità e il nostro benessere. 

Abbiamo visto che le piante per il tatto sono, per esempio: 

- Rovo con fusto bianco - Rubus cockburnianus
- Cuor di Maria – Dicentra

Mentre quelle per il gusto

- Lampone Rubus idaeus
- Acetosa Rumex acetosa

Quali sono, invece, le piante che possono stimolare il nostro olfatto e la nostra vista?

Vediamole insieme. 

Le piante per l’olfatto: 

Rosa Rosa

Cosa sarebbe una rosa senza il suo profumo? Se ne coltivi soltanto una deve essere profumata e forse rifiorente.
Ci sono tante opzioni ma scegliere è difficile: meglio una rosa arbustiva o inglese, oppure una rampicante?
Coprire un pergolato con questo profumato escursionista richiede poca potatura e il suo indisciplinato groviglio di fiori formerà un recinto con un buon odore.

Le rose sono facili da curare, preferiscono un terreno pesante e privo di erbacce. Stanno meglio al sole.

Lonicera Lonicera

Se metti una deliziosa lonicera nella siepe, la farà sembrare meno ordinata ma incantevole. Questa opzione è preferibile all’effetto a nido d’uccello che la pianta sviluppa se coltivata su una colonna o un muro. La lonicera risponde bene a una potatura drastica; quando i viticci sono giovani puoi legarli sulla ringhiera o alla staccionata per non farli muovere. Le varianti olandese e americana hanno un profumo divino, adatto per la sera; la Lonicera periclymenum “Graham Thomas’”, bianca e gialla, è molto solida. Cresce verso il sole preferendo avere ombra alla base.

Le piante per la vista: 

Peonia Paeonia

«Con la loro forma e brillantezza sono suggestive anche da lontano» scriveva William Robinson, l’avo del giardinaggio naturalistico che suggerì di piantarle nel prato, sotto gli alberi, per apprezzarle senza la delusione di una breve stagione di fioritura. Le peonie arbustive, che sono sollevate da terra, hanno un fogliame ornamentale caratteristico con capolini che assomigliano al cappello di un giullare.
Le peonie intersezionali hanno le caratteristiche migliori, ma a un prezzo.
Alle peonie arbustive precoci serve un riparo.
Quelle erbacee devono avere le radici appena sotto la superficie. Terreno fertile.

Elleboro Helleborus x hybridus

Le combinazioni di colori possono essere travolgenti o sublimi: viola-nero con stami giallo pallido, verde mela con rosso scuro. Vale la pena di investire in varietà di qualità e lasciare che l’impollinazione avvenga in modo incrociato (facendo attenzione perché i colori potrebbero diventare fangosi). Togli le foglie vecchie che diventano fragili e ruvide in estate lasciando solo il gambo e l’elegante fiore, insieme al collare di foglie fresche.
Imita un suolo boschivo crescendo al riparo e in parte all’ombra, in un terreno ben drenato e che viene pacciamato per evitare che si secchi

Vuoi saperne di più? 

Leggi "Il giardino per i sensi" di Kendra Wilson.

SCARICA UN ESTRATTO GRATUITO DEL VOLUME

Condividi

Post correlati: