Occhi stanchi da pc: sintomi e rimedi
Pubblicato da      18/09/2025
Occhi stanchi da pc: sintomi e rimedi

Stare molte ore al pc può danneggiare la nostra vista?
Cos’è la regola del 20-20-20, che ci aiuta a prevenire l’affaticamento visivo?
Occhi stanchi da pc: sintomi più comuni, quali sono?
Come posizionare il pc in ufficio?

A queste domande risponde il professore Claudio Azzolini, medico chirurgo e specialista in Oftalmologia e medicina generale nel suo libro
 (Edizioni Lswr).

Lavorare al computer fa male?


Oggi trascorriamo molte ore davanti a uno schermo: a casa, in ufficio o tramite dispositivi portatili.
Un uso così massivo rappresenta una sfida per i nostri occhi
, non progettati per fissare a lungo una sorgente luminosa artificiale. L’affaticamento visivo è oggi un malessere diffuso: studi dimostrano che colpisce una percentuale molto elevata di persone.

Occhi stanchi da pc sintomi


Questa condizione prende il nome di “sindrome da visione al computer” (Computer Vision Syndrome).
Le cause dei disturbi sono i riflessi, la luce dello schermo, un contrasto non ottimale dei caratteri, la diversità rispetto alla lettura su carta e soprattutto il modo in cui si interagisce con i testi, molto più rapido, interattivo e faticoso.
I disturbi variano fra visione sfocata, arrossamento, irritazione e secchezza oculare, senso di pesantezza e mal di testa.

Occhi stanchi da pc sintomi e rimedi

Innanzitutto è bene sottoporsi a una visita oculistica periodica.
Durante l’esame occorre informare l’oculista su quanto spesso viene utilizzato il computer al lavoro e a casa, nonché sulla distanza che di solito viene mantenuta tra gli occhi e lo schermo mentre si lavora seduti alla scrivania.
L’oculista potrà prescrivere, ove necessario, un paio di occhiali.
Occorre servirsi di schermi antiriflesso da posizionare sul monitor e, per chi porta occhiali, è consigliato scegliere lenti antiriflesso.
È meglio utilizzare schermi a cristalli liquidi come quelli dei laptop: sono più tollerati dagli occhi e la loro superficie è antiriflesso. È bene scegliere un display ampio, selezionare la massima risoluzione possibile, regolare le impostazioni dello schermo in modo da avere una luminosità simile a quella dell’ambiente circostante e preferibilmente utilizzare caratteri neri su fondo bianco.

Occhi stanchi da pc sintomi e prevenzione


Occorre regolare in modo ottimale la luminosità e il contrasto tra i caratteri e lo sfondo dello schermo
e pulire regolarmente lo schermo e l’eventuale filtro antiriflesso.
Lo schermo del computer dovrebbe essere ben inclinato e orientato verso chi lavora, con altezza e inclinazione tali che i polsi rimangano dritti e le spalle rilassate utilizzando eventualmente il mouse con mano comodamente appoggiata e tocco leggero.

Lo schermo dovrebbe essere posizionato tra i 50 e i 60 centimetri di distanza dagli occhi. Poiché noi guardiamo naturalmente un po’ verso il basso, il centro dello schermo dovrebbe stare a circa 10-15 gradi sotto gli occhi per un corretto posizionamento della testa e del collo.

Occhi stanchi da pc sintomi e la regola del 20-20-20


È meglio intervenire prima di essere stanchi. È utile fare pause frequenti, 5 minuti di break ogni ora aiutano a stare meglio e a essere più produttivi. Per evitare l’affaticamento dovuto alla costante concentrazione su un unico schermo viene consigliata la regola del 20- 20-20: spostare lo sguardo ogni 20 minuti e guardare un oggetto a una distanza di 20 piedi (circa 6 metri) per 20 secondi aiuta a ridurre la fatica.

Per saperne di più leggi “Occhi – come prendersene cura




Condividi