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Problemi alla tiroide: 5 falsi miti da conoscere 29/05/2026Legumi quali sonoPubblicato da Staff Edizionilswr 15/01/2026 News
I legumi quali sono? Ce lo spiega la dott.ssa Valeria Galfano, autrice di “Dieta e allenamento al femminile”.
Sono un gruppo eterogeneo di alimenti vegetali che comprende fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, soia e derivati. Dal punto di vista botanico derivano dalle piante della famiglia Fabaceae, ma in ambito nutrizionale la loro classificazione si basa soprattutto sul profilo nutrizionale.I legumi quali sono
Sono alimenti ad alta densità nutrizionale, caratterizzati da un elevato contenuto di carboidrati complessi, ricchi di fibra solubile, proteine vegetali, ferro e vitamine del gruppo B. I legumi sono considerati parte fondamentale di un modello alimentare sano.
Quante volte a settimana possono essere consumati?
Possono essere consumarli almeno quattro volte a settimana è associato a una riduzione significativa del rischio cardiovascolare, a una maggiore longevità e a un miglior controllo della glicemia.
Questa caratteristica rende i legumi uno dei pilastri delle diete tradizionalmente riconosciute come salutari, come la dieta mediterranea e le alimentazioni a base vegetale.Legumi e digeribilità: falsi miti e verità
La digeribilità dei legumi è un tema spesso oggetto di preoccupazione, in particolare per il contenuto di fibra e di alcuni composti anti-nutrienti. Sebbene i legumi contengono fitati, cioè sostanze che possono ridurre l’assorbimento di alcuni minerali, l’ammollo prolungato e la cottura hanno un effetto estremamente efficace nel ridurne la quantità, migliorando l’assorbimento dei micronutrienti e la tollerabilità gastrointestinale.
La fibra contenuta nei legumi, perlopiù solubile, è altamente fermentabile.
La fermentazione colica, pur essendo responsabile di flatulenza in alcuni soggetti predisposti o in particolari condizioni intestinali, genera acidi grassi a corta catena (butirrato, acetato e propionato) con effetti protettivi sul colon e sulla salute metabolica.I sintomi gastrointestinali legati all’aumentato introito di fibra, come meteorismo, gonfiore addominale e alterazioni dell’alvo, si manifestano perlopiù quando il passaggio è improvviso. Per questo motivo è raccomandato introdurre gradualmente alimenti ricchi di fibra, come i legumi, per consentire un adattamento fisiologico della flora batterica e migliorare la tollerabilità.
Legumi quali sono?
Riepilogando:
- fagioli
- ceci
- lenticchie
- soia
- piselli
- fave
Per saperne di più su cosa mettere a tavola e come allenarti, leggi “Dieta e allenamento al femminile” della dott.ssa Valeria Galfano
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