Benefici dieta vegana per la bellezza della pelle
Pubblicato da      29/09/2025
Benefici dieta vegana per la bellezza della pelle

Benefici dieta vegana per la bellezza della pelle: quali sono?
Può aiutarci a contrastare la cellulite?
E come evitare carenze di collagene?

A queste domande risponde la nutrizionista Sara Valente, ideatrice del metodo Nutriestetica ed autrice dell’omonimo libro, edito da Edizioni Lswr.

Benefici dieta vegana: pelle più uniforme

Tra i benefici dieta vegana c’è sicuramente una pelle più uniforme. Perché?
Quando aumentiamo frutta, verdura e legumi nella nostra dieta notiamo spesso la pelle più uniforme, meno segni di infiammazione e un colorito più sano. Merito di nutrienti come vitamina C, carotenoidi e polifenoli, che agiscono da veri stimolatori naturali.

Benefici dieta vegana: meno ritenzione idrica e gonfiore

Le fibre, poi, hanno un ruolo importante: regolano il transito intestinale, gli ormoni, modulano il microbiota intestinale e favoriscono il microcircolo. Ecco quindi che tra i benefici dieta vegana abbiamo un impatto diretto su ritenzione idrica e gonfiore.

Tonicità e dieta vegana


Bisogna aggiungere che non è affatto vero che chi segue un’alimentazione vegana perda tonicità: se le proteine vegetali vengono scelte con attenzione e introdotte nelle giuste quantità, affiancate da un corretto apporto di micronutrienti e, quando serve, da un supporto integrativo mirato, l’organismo è perfettamente in grado di mantenere forza e compattezza dei tessuti. È  quindi necessario un approccio con un professionista sanitario in grado di guidarci per coprire al meglio il nostro fabbisogno interno.

Benefici dieta vegana: contrasta la cellulite


Una dieta vegan ben costruita può essere una risorsa anche contro la cellulite. Tra i benefici dieta vegana, infatti, grazie alla presenza di più frutta e verdura, avremo la presenza di più antiossidanti e polifenoli, che proteggono i capillari, migliorano la microcircolazione e riducono i processi infiammatori che peggiorano l’aspetto “a buccia d’arancia”. In più, la minore presenza di grassi saturi rispetto a una dieta ricca di carne e latticini contribuisce a un tessuto adiposo meno infiammato.

Se, però, le proteine non sono sufficienti o non ben bilanciate, i tessuti rischiano di perdere tono. Il risultato? Una cellulite meno “compatta”, con pelle che appare più molle e ondulata. Ecco che qui entra in gioco anche l’intestino: se è presente un microbiota intestinale squilibrato, può aumentare la produzione di enzimi che riattivano gli estrogeni, spingendo ritenzione e peggiorando la cellulite di tipo ormonale. Tutto, quindi, parte dalla salute intestinale.

Benefici dieta vegana: alleata per la bellezza
La dieta vegana può quindi essere un alleato della bellezza, ma non in automatico: va costruita con attenzione, integrata quando serve e soprattutto personalizzata. Non si trattai quindi di dire “vegano sì” o “vegano no”, ma nel capire di cosa ha bisogno il corpo in quel momento. Questo è il senso della nutrizione di precisione: cucire lo stile alimentare su misura della persona, tenendo conto di tutto l’organismo.

Cosmetica vegana

Anche la cosmetica ha fatto passi avanti in questo campo: abbiamo in commercio linee di skincare completamente vegane, senza ingredienti di origine animale che mantengono efficacia grazie a principi attivi biotecnologici e di origine botanica. Creme o sieri studiati sulla persona possono quindi completare l’approccio dall’esterno attraverso una vera strategia in-out.

Dieta vegana e collagene: come evitare carenze

Benefici dieta vegana: abbiamo visto che sono diversi e possono essere alleati per la nostra bellezza, ma occorre fare attenzione alle possibili carenze del collagene.

Non basta quindi un unico integratore, così come non basta una sola crema. Serve un approccio che combini più elementi in sinergia. Un mini-protocollo per prevenire la degradazione del collagene può includere:

  1. Aminoacidi essenziali che forniscono i mattoncini fondamentali per la costruzione di muscoli e collagene
  2. Silicio organico (estratto da bamboo) che  rafforza la matrice connettivale e sostiene la compattezza del derma
  3. Vitamina C, indispensabile per la formazione e la stabilità delle fibre di collagene
  4. Vitamina B12 con folati e B6 che  mantengono bassa l’omocisteina, che altrimenti indebolirebbe i legami del collagene
  5. Ferro (se carente) necessario per la sintesi del collagene endogeno e per garantire un corretto apporto di ossigeno ai tessuti

Per saperne di più leggi il libro della nutrizionista Sara Valente, Nutriestetica.

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