Problemi vista bambini
Pubblicato da      29/09/2025
Problemi vista bambini

Problemi vista bambini: quali sono i più comuni?
Come fare prevenzione?
Quando iniziare a fare i controlli?
A queste domande risponde il prof Claudio Azzolini, autore di "Occhi - come prendersene cura".

Quando è opportuno cominciare a valutare la vista di un bambino?

La valutazione della vista nei bambini inizia subito dopo la nascita. Il neonato, infatti, viene sottoposto in ospedale al test del riflesso rosso, un esame che permette di individuare eventuali problemi vista bambini già nelle primissime ore di vita. Questo test, eseguito dal neonatologo o dall’oculista, consiste nel proiettare una luce negli occhi del piccolo per verificare la presenza del riflesso rosso retinico.
Un riflesso simmetrico in entrambi gli occhi è considerato normale. Al contrario, un riflesso ridotto, bianco o asimmetrico può indicare problemi di vista nei bambini, come cataratta congenita o altre patologie oculari, e richiede l’immediato consulto con lo specialista.

 

Problemi vista bambini: ogni quanto deve essere visitato?

Dopo lo screening neonatale, è consigliato programmare una visita oculistica verso i 3 anni, soprattutto se ci sono precedenti familiari di problemi vista bambini. Un altro controllo importante va fatto a 4-5 anni, prima dell’ingresso a scuola, periodo in cui eventuali difetti visivi possono influenzare l’apprendimento.
In seguito, è utile una visita oculistica a 10-12 anni. Naturalmente, se emergono alterazioni o sospetti problemi di vista nei bambini, i controlli devono essere più frequenti e personalizzati.

 

Problemi vista bambini

: come accorgersene?
I problemi vista bambini possono manifestarsi in modi diversi, e spesso i genitori sono i primi ad accorgersene. Nei primi mesi di vita il bambino non controlla bene i movimenti oculari, ma già dal quarto mese dovrebbe riuscire a seguire gli oggetti in movimento con entrambi gli occhi.

Alcuni segnali che possono indicare problemi di vista nei bambini sono:

  • strizzare gli occhi quando guarda la televisione o oggetti lontani;
  • fastidio marcato alla luce;
  • difficoltà a mantenere lo sguardo diritto o tendenza a inclinare la testa;
  • occhi che appaiono diversi tra loro;
  • avvicinarsi troppo agli oggetti per guardarli;
  • difficoltà nell’afferrare oggetti in movimento;
  • rifiuto quando si copre un occhio per stimolare l’altro.

Anche sintomi come occhi arrossati, lacrimazione eccessiva, stropicciamento continuo o presenza di secrezioni palpebrali possono segnalare problemi vista bambini e richiedono una visita oculistica tempestiva, anche in assenza di apparenti difficoltà visive.

Per saperne di più leggi ""Occhi - come prendersene cura" del prof. Claudio Azzolini. 


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