Autismo: come inserirsi nel mondo del lavoro? In convegno a Milano organizzato da Edizioni Lswr e Edizioni Edra
Pubblicato da      17/05/2023     News
Autismo: come inserirsi nel mondo del lavoro?  In convegno a Milano organizzato da Edizioni Lswr e Edizioni Edra

Tony Attwood, psicologo massimo esperto mondiale di autismo, relatore della prima giornata

“Ogni persona autistica ha diritto a un lavoro, in linea con i suoi interessi e capacità. È dovere della società includerli, e l’Europa e l’Italia stanno facendo già dei piccoli passi avanti”. 

Così lo psicologo Tony Attowood, massimo esperto mondiale di Autismo, ha aperto il convegno “Autismo al lavoro”, organizzato a Milano da Edizioni Edra, Edizioni Lswr e CuoreMenteLab (11 e 12 maggio, Palazzo delle Stelline) e che prende spunto proprio dal suo ultimo libro “Autismo al lavoro - Un programma in sette fasi per riuscire meglio nel mondo del lavoro” (Edizioni Lswr). 

Il convegno ha visto la partecipazione di oltre cento professionisti come educatori, psicologi, personale socio-sanitario ed esperti di Hr: figure coinvolte ogni giorno nel supporto delle persone autistiche e del loro inserimento nei luoghi di lavoro. 

La prima giornata è stata dedicata interamente all’incontro con Tony Attwood. 

Lo psicologo, il massimo esperto mondiale in tema di Autismo, ha fatto luce sulle problematiche del mondo dell’autismo: la crescita della persona autistica, il suo passaggio all’età adulta, il periodo di studi, la ricerca del lavoro e l’integrazione all’interno di un team di lavoro. 

Come aiutare la persona Autistica ad affrontare l’ingresso nel mondo universitario?
Come prepararsi a un colloquio di lavoro?
Quale professione o ambiente di lavoro è più adatto?
Come sceglierlo? Quali requisiti dovrebbe avere?
Come gestire i rapporti sociali e di amicizia che nascono in ufficio? E come i possibili contrasti?

A tutte queste domande è stata data risposta, con analisi di casi-esempio e suggerimenti validi sia per chi convive con l’Autismo sia per chi supporta persone nello Spettro. 

Durante la seconda giornata, con i relatori di CuoreMenteLab, il focus si è spostato sulle aziende, per far loro comprendere i preziosi talenti delle persone con autismo: caratteristiche che possono essere preziose per le imprese. 

Si è passato, poi, alla presentazione del programma STARTC per l’insegnamento delle abilità sociali e lavorative. 

Spazio poi ai workshop curati dalle aziende e alla presentazione di testimonianze. 

Perché un’azienda dovrebbe assumere una persona Autistica?

Tony Attwood ha più volte ricordato le importanti e preziose caratteristiche che ha una persona Autistica, e che possono arricchire il contesto in cui si trova. 

“Le persone autistiche sono una grande risorsa per la nostra collettività. Perché? Pensiamo alla loro grande creatività, alla loro elevata capacità di problem solving. E poi, gli autistici hanno una forte dedizione al lavoro, all’onestà, al rispetto delle regole. Grazie a queste caratteristiche, le persone autistiche sono fondamentali nei contesti lavorativi”. 

Certo, possono emergere dei problemi perché una persona neurodiversa non comprende subito e con facilità le regole non scritte che, in ogni contesto, occorre seguire. “Ma è un problema facilmente risolvibile: è sufficiente accogliere il nuovo lavoratore autistico spiegandogli come è organizzato il contesto in cui si trova, quali sono le sue prassi da rispettare”. 

Per saperne di più: il libro

“Autismo al lavoro” di Tony Attowood e Michelle Garnet è un manuale di self-helping che propone consigli, strategie e attività per gestire le difficoltà che si possono incontrare al lavoro. 

Offre alle persone nello Spettro strumenti utili per: 

- ridurre al minimo l'ansia,
- il sovraccarico sensoriale,
- gli schemi di pensiero inutili,
- le difficoltà di comunicazione sociale
- i problemi di organizzazione e pianificazione.

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