Anguria: benefici e come mangiarla
Pubblicato da      24/06/2026
Anguria: benefici e come mangiarla

L’anguria è uno dei frutti più rappresentativi dell'estate. È un valido aiuto per contrastare la stanchezza tipica dei mesi più caldi e per favorire la reidratazione dell'organismo. Durante l'estate, infatti, la perdita di liquidi e sali minerali aumenta a causa della sudorazione e un'alimentazione ricca di alimenti freschi e ricchi di acqua può contribuire a sostenere il benessere generale.

Infatti, in generale, tutta la frutta estiva è particolarmente preziosa perché rinfrescante, dissetante e ricca di principi nutritivi. L'anguria ha tutte queste caratteristiche ed è una scelta ideale nelle giornate più calde quando il rischio di disidratazione aumenta e il corpo necessita di un apporto costante di liquidi.

L’anguria contro la disidratazione estiva

L’anguria è uno dei frutti più indicati per favorire l’idratazione durante l’estate grazie al suo elevato contenuto di acqua. Consumata regolarmente, può contribuire a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione e a contrastare la sensazione di stanchezza tipica dei mesi più caldi.

L’anguria contro la ritenzione idrica

L'estate è spesso accompagnata da gonfiore e ritenzione idrica, soprattutto nelle donne. L'anguria è una valida alleata per preparare in casa utili bevande drenanti, associandola a limone, menta e acqua. Infatti, le sue fibre hanno un effetto diuretico e favoriscono la funzione intestinale.

Quando mangiare l’anguria?

L'anguria può essere consumata come spuntino, a colazione o all'interno di preparazioni fresche estive, come le bevande drenanti fai da te.

I semi e la buccia dell’anguria si possono mangiare

I semi contengono proteine, fibre e magnesio.

Anche la buccia è commestibile, ha un effetto diuretico e favorisce la funzione intestinale.

L’anguria migliora i parametri cardiometabolici

Grazie a un aminoacido particolare, la citrullina, l’anguria ha effetti positivi sulla pressione sanguigna. Stimola infatti la sintesi di ossido nitrico (NO), che favorisce la vasodilatazione, contribuendo alla riduzione della pressione arteriosa e a un migliore afflusso di sangue ai corpi cavernosi maschili e femminili.

Inoltre, l’anguria può migliorare i parametri cardiometabolici anche nelle persone con diabete e contribuire alla riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare.

Attenzione in caso di gastrite e reflusso

L'anguria potrebbe accentuare i sintomi di gastrite e reflusso gastroesofageo. È consigliabile non consumarla fredda di frigorifero e preferire il consumo all'inizio del pasto. Essendo ricca di acqua, infatti, favorisce un rapido senso di sazietà e può aiutare a ridurre le quantità consumate nelle portate successive.

Se mangiata alla fine del pasto, invece, può provocare gonfiore, rallentamento della digestione e reflusso.

Un aiuto per la postmenopausa

Diversi studi mostrano come il consumo di anguria possa contribuire a ridurre la rigidità delle arterie nelle donne obese in postmenopausa affette da ipertensione arteriosa, favorendo così la salute cardiovascolare in questa fase della vita.

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