I sapori dell’inverno: le arance in cucina!

I sapori dell'inverno: le arance in cucina!

Oltre a essere gustate come frutto intero o sotto forma di spremuta, le arance trovano un largo uso in cucina come vero e proprio ingrediente in grado di conferire un profumo e un sapore fortemente agrumato alle pietanze.
Per preparare antipasti e contorni questi frutti sono ottimi e versatili. Davvero piacevoli da mangiare, oltre che fresche e colorate, sono le insalate a base di arance: i frutti andranno pelati al vivo e tagliati a fette, facendo attenzione a eliminane la parte bianca sotto la buccia che potrebbe conferire un sapore amaro al tutto, quindi abbinati a frutta secca, olive, verdure, come rucola e valeriana, ortaggi, come zucchine e finocchi.
Il succo e la buccia delle arance possono essere utilizzati anche come semplice condimento di portate con protagonisti altri ingredienti.

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Per esempio, per preparare gli asparagi con salsa alle arance, lessate al dente, in acqua salata, 200 g di asparagi, poi scolateli e lasciateli raffreddare. A parte, spremete il succo di 4 arance in un padellino e lasciatelo addensare con 2 foglie di salvia e un rametto di rosmarino. Condite gli asparagi con il succo delle arance e la loro buccia precedentemente grattugiata.

Nei primi piatti, il succo delle arance è spesso utilizzato come sughetto di condimento di paste fresche ripiene, per tortelli e mezzelune di magro: basta addensare il succo delle arance in un padellino, aromatizzandolo con salvia o altre spezie per ottenere un sughetto profumato che esalterà ancora di più il ripieno semplice di queste paste.
Le arance sono ottime anche nella preparazione dei risotti e dei piatti di pasta asciutta, sia freddi che caldi, abbinate soprattutto con il pesce, in particolare con il salmone, le acciughe e i gamberi, oltre che con la frutta secca.
Per preparare le tagliatelle al profumo di arancia con le acciughe, impastate 200 g di farina 00 con 2 uova e la buccia grattugiata di 2 arance biologiche, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo che avvolgerete nella pellicola e lascerete riposare per circa 30 minuti. Prelevate la pasta e confezionate le tagliatelle, che cuocerete in abbondante acqua salata. In una padella, spezzettate 7 filetti di acciuga in 2 cucchiai di olio extravergine caldo, lasciate insaporire qualche minuto e versate il succo delle arance, lasciando addensare leggermente per pochi minuti. Trasferite le tagliatelle nella padella con il sughetto all’arancia e cospargete con una decina di mandorle tritate. Servite il piatto caldo.

arance1Nei secondi piatti, l’arancia è un gustoso accompagnamento per carni, soprattutto bianche, e pesci, in particolare salmone, gamberi, branzino, crostacei e baccalà. Per preparare gli spiedini di nasello profumati agli agrumi, tagliate a tocchetti quadrati, di 2 cm per lato, 4 bei tranci di nasello, poi impilate questi in stecchi di legno. A parte, preparate la marinatura con il succo di 2 grosse arance e di 1 limone, aggiungete anche erbe aromatiche a scelta e il sale. Adagiate gli spiedini nella marinatura e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare in frigorifero per alcune ore. Prelevate poi gli spiedini e passateli in una panatura composta da pangrattato, la buccia grattugiata di 1 arancia, sale ed erbe aromatiche, poi disponeteli in una pirofila da forno con il succo della marinatura e un filo di olio extravergine di oliva. Coprite con carta di alluminio e cuocete a 180 °C per circa 18 minuti, bagnando ogni tanto con il succo di marinatura. Servite caldi.

Le arance sono naturalmente molto apprezzate come ingrediente per i dolci, nei quali possono diventare le vere e proprie protagoniste. Possono essere preparate, per esempio, creme all’arancia, bucce all’arancia candite, marmellate, conserve e crema al liquore di arance.

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*Testi e immagini tratti da “Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno”.