ERBE ANTI-CANCRO: ESISTONO DAVVERO? POSSONO AIUTARE PER LA PREVENZIONE?

ERBE ANTI-CANCRO: ESISTONO DAVVERO? POSSONO AIUTARE PER LA PREVENZIONE?

Fabio Firenzuoli, medico esperto di fitoterapia, fitovigilanza e interazioni tra erbe, alimenti e farmaci, fa chiarezza sull’utilizzo delle erbe mediche in oncologia con il nuovo libro “Le erbe anti-cancro – Per prevenirlo, alleviare i sintomi e gli effetti collaterali dei farmaci” (scritto insieme a Francesco Epifani e Luigi Gori).

In questa intervista ci spiega cosa è possibile curare o prevenire e come riconoscere fake news e bufale.

  • Esistono o no delle erbe che curano il cancro?

Certamente sì. Alcune lo curano realmente, perché ci forniscono sostanze davvero utili a distruggere le cellule maligne. Nei casi più fortunati queste sostanze sono state ben sperimentate ed attualmente in uso da parte degli oncologi ed ematologi, per la cura di leucemie, tumori dell’ovaio, del polmone, ecc. Le più importanti sono la Vinca rosea, il Taxus baccata, ed il Podophyllum peltatum dalle quali si ottengono vincristina, vinblastina, taxolo, podofillo tossina ed etoposide. Ne parlo in maniera approfondita nel mio ultimo libro, “Le erbe anti-cancro – Per prevenirlo, alleviare i sintomi e gli effetti collaterali dei farmaci“.

  • Quali sintomi è possibile curare, lenire o eliminare con le erbe?

Dolori correlati alla malattia ma anche conseguenti alle terapie farmacologiche. La stanchezza,  la disappetenza, ma anche nausea e vomito dovuti alla chemioterapia, così come la depressione, ansia o insonnia che possono insorgere già al momento della diagnosi ed influire negativamente anche sulla qualità della vita e della risposta alle terapia. Ashwagandha, Cannabis, Ginseng, Zafferano, Lavanda sono le piante medicinali più frequentemente utilizzate. Ma ne esistono tante altre, di cui parlo approfonditamente nel libro.

  • Esistono erbe che possono essere utili in relazione a un determinato tipo di tumore? Può farci un paio di esempi?

Ormai c’è letteratura degna di interesse per la comunità scientifica tutta, relativamente a piante utili per i pazienti oncologici come: a) l’ Astragalus membranaceus, pianta di origini cinesi, utilizzabile durante alcuni protocolli terapeutici standard per il tumore del polmone; b) l’ Uncaria tomentosa ed estratti di Tè verde nelle donne con tumore della mammella. Obiettivi: migliorare la qualità e la durata della vita dei e della nostre pazienti, riducendo al tempo stesso gli effetti collaterali più tipici delle terapie.

  • Quanto le erbe possono aiutare nella prevenzione?

Piante ad uso alimentare e medicinale forniscono innumerevoli sostanze aromatiche come i terpeni, gli isotiocinati ed i tiosulfinati , oppure colorate come gli antociani (pigmenti dei frutti del sottobosco), i flavonoidi presenti di legumi e cereali, i carotenoidi  del pomodoro ed i polifenoli di molte altre piante. Assunti nella normale alimentazione, o in forma  di estratti di erbe, contribuiscono a ridurre il rischio di insorgenza e di recidiva di alcuni importanti tumori.
NeLe erbe anti-cancro” si possono trovare tutte le indicazioni necessarie.

  • Bufale, fake news e web: come e dove informarsi in maniera corretta?

Un testo semplice e chiaro come “Le erbe anti-cancro” fornisce le informazioni di base  più utili per evitare di cadere tra le mani di ciarlatani e creduloni e scegliere invece le migliori strade percorribili, pur cure naturali, affidandosi alla professionalità degli esperti. Nel libro sono anche riportati i siti WEB affidabili dove trovare informazioni certe, anche sull’uso di erbe medicinali anticancro.

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