Come mangiare fuori casa per avere una vita sociale appagante

Come mangiare fuori casa  per avere una vita sociale appagante

(da La Dieta della Tiroide di Serena Missori)

Quando si è abituati a mangiare bene o si sta seguendo, seppur per un breve periodo, un protocollo nutrizionale funzionale che limita il consumo di cibi non sani, nel mangiare fuori casa si potrebbe incontrare qualche difficoltà perché:
– si viene giudicati dagli altri e ci si ritrova a dover giustificare le proprie scelte con non poche polemiche, perché la maggior parte delle persone che mangia cibo pro-malattia e pro-infiammatorio non vuole sentirsi dire che sta sbagliando;
– non si trova ciò che si vorrebbe mangiare.

Per far fronte a queste difficoltà, ecco una piccola guida per destreggiarti quando consumi i pasti fuori casa.

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Al ristorante per lavoro o per piacere
Mangiare al ristorante dovrebbe essere rilassante e non stressante. Il modo migliore per vivere questa esperienza serenamente è, quando possibile, cercare ristoranti che utilizzino ingredienti freschi e genuini, possibilmente a chilometro zero e biologici; puoi anche informarti circa i luoghi dove sono previste portate senza glutine e senza latte e derivati.

Prima di andare al ristorante
Non arrivare con la fame al ristorante ma fai gli spuntini previsti, sia di mattina sia di pomeriggio, e ricordarti di bere il giusto durante la giornata. Arrivare disidratati al ristorante farà bere molto di più durante il pasto, sia acqua sia vino, rallentando e appesantendo la digestione.

Al ristorante
Se è possibile, far portare via il cestino del pane, per evitare di mangiarne fra una portata e l’altra. Evitare l’acqua fredda e il vino, che aumenta l’appetito. Ti potrai concedere il vino quando avrai ottenuto i risultati per cui ti stai impegnando. Come primo prediligere il riso. Optare per carne o pesce.

Per migliorare la digestione
Spremere il succo di un limone sia sulla carne sia sul pesce. A cena evitare di ordinare una quantità eccessiva di verdura cruda, perché rallenta la digestione. Mangiare lentamente e assaporare ogni boccone, ciò farà sentire più sazi e non ci si ritroverà con il piatto vuoto troppo velocemente mentre gli altri commensali continuano a mangiare. Cercare di non mangiare più dell’80% della capacità dello stomaco.

In mensa
Per poterne usufruire in modo salutare della mensa della propria azienda, senza alterare i propri programmi, scegliere le pietanze più semplici, come il riso in bianco, le patate lesse (se si tollerano le solanacee), le insalate, la carne o il pesce, e condirli da soli con spezie e condimenti tenuti nella borsa in piccoli barattoli. Chiedere ai responsabili della mensa se è possibile avere cereali e pseudo-cereali senza glutine diversi dal riso.

Al lavoro, sul luogo di studio, in viaggio
Puoi preparare cibo da asporto e conservarlo in contenitori dedicati. Portare il condimento a parte in un barattolino di vetro e utilizzarlo al momento. Non dimenticare di portare acqua e/o tisane. Un thermos da 1,5 litri andrà bene.

Al bar
Una sosta al bar, per chi lavora tutto il giorno fuori casa, spesso è un modo per staccare la spina oppure l’unico momento della giornata per potersi rifocillare. Prediligere la macedonia di frutta senza zucchero al succo di frutta, il tè verde al caffè, il latte vegetale (no soia) oppure il latte senza lattosio al latte tradizionale, l’insalata di riso alla frittura (che è fatta con oli di semi), il petto di pollo alla griglia alla cotoletta, le verdure grigliate o scondite (da condire da sé) alle verdure intrise nell’olio.

A casa di amici e parenti
Offriti di portare qualcosa, una nuova ricetta che piace a tanti, dicendo che ci tieni molto ad avere l’opinione di amici e familiari. In questo modo nessuno dovrà cucinare qualcosa appositamente per te, mentre potrai far assaggiare a tutti i cibi sicuri per te. Se non fosse possibile portare del cibo preparato in casa, puoi acquistarlo in posti sicuri oppure mangia a sufficienza prima di recarti all’invito e spizzica il meno possibile, godendoti la conversazione. In fin dei conti si deve apprezzare il piacere di stare bene insieme. Non devi rinunciare alla vita sociale perché stai cercando di recuperare la salute. Se chi ti invita non lo comprende e ti rema contro, forse vale la pena farsi qualche domanda sugli affetti.

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In pizzeria
È difficile anche rinunciare alla pizza, ti capisco, io ne sono golosissima e infatti mi sono adoperata per ideare ricette facili per la pizza da fare in casa con ingredienti consentiti. Se ti assale la voglia di pizza, in pizzeria scegli la pizza senza glutine e senza mais e, al posto della mozzarella, fai mettere verdure e una buona porzione di proteine (prosciutto crudo, salmone selvatico, uova).

Preferisci mangiare a casa o portare con te piatti preparati da te? Ecco un piccolo ricettario gratuito con alcune proposte facili, veloci e complete per i tuoi pasti fuori casa! Clicca qui per scaricare “Ricette per colazione, pranzo e cena – Serena Missori“.

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